Come si diventa Dottore in Chiropratica (Doctor of Chiropractic, DC) – Guida chiara (anche per chi cerca un chiropratico a Torino)

Riassunto in 30 secondi

In Italia la parola “chiropratico” ad oggi non chiarisce la figura professionale in quanto, seppur riconosciuta, la Chiropratica non vede ancora applicata la legge che definisce la professione e, di conseguenza, il professionista che la può esercitare (La buona notizia è che manca poco!).

In questo articolo ti spiego chi è il Dottore in Chiropratica (DC): un professionista formato secondo le linee guida del Council on Chiropractic Education e dell’OMS, con un percorso universitario magistrale, in presenza, a tempo pieno, basato su scienze biomediche e pratica clinica supervisionata.

In Paesi come USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Regno Unito, solo per nominarne alcuni, per esercitare è obbligatorio essere laureati DC, non è accettata alcuna altra formazione minore.

Chiropratico a Torino: Chi sono

Mi chiamo Giancarlo Viano e sono Dottore in Chiropratica a Torino (Doctor of Chiropractic, DC) con formazione universitaria internazionale e sono membro dell’AIC – Associazione Italiana Chiropratici, l’unica istituzione di riferimento sulla Chiropratica per il governo italiano, e che riunisce esclusivamente dottori laureati secondo gli standard internazionali dell’OMS e del CCE (Council on Chiropractic Education).

Ogni membro dell’AIC è anche membro di altre istituzioni internazionali che, ovviamente, accettano solo dottori laureati secondo standard internazionali:

L’AIC è attualmente impegnata con le istituzioni governative per lo sviluppo e il riconoscimento del percorso universitario in Chiropratica in Italia secondo gli standard internazionali.

Come si diventa Dottore in Chiropratica (DC)-Chiropratico a Torino

Se cerchi “chiropratico Torino” o nella tua città, potresti trovare profili molto diversi tra loro. In Italia, infatti, il termine “chiropratico” non descrive automaticamente un percorso universitario specifico come accade in tutti gli altri paesi dove la professione è pienamente regolamentata, e dove di conseguenza è regolamentato il profilo e la formazione del professionista che la esercita.

Questa guida ti aiuta specificatamente a capire di più sulla figura del Dottore Chiropratico (DC):

  • qual è il percorso formativo internazionale per diventare DC
  • quali sono gli elementi che distinguono il percorso formativo
  • come orientarti in modo semplice nella scelta, anche a livello locale (Torino e provincia)

Il percorso internazionale per diventare Dottore in Chiropratica (DC)

1) Dopo le scuole superiori: base scientifica e prerequisiti

Il percorso inizia tipicamente dopo le scuole superiori. Spesso è richiesto un periodo di preparazione nelle scienze di base (biologia, chimica, fisica, anatomia di base), tramite:

  • anni universitari “pre-chiropractic”,
  • oppure un percorso integrato in un’università/college.

Obiettivo: arrivare pronti a un corso professionalizzante, con standard clinici e scientifici.

2) Università vera e propria, in presenza.

Un punto chiave: la formazione DC è universitaria, a tempo pieno, in presenza.

  • Si frequentano lezioni, laboratori e clinica con continuità
  • La frequenza è obbligatoria e a tempo pieno
  • Il percorso non è un “programma online” né un corso breve

Questo aspetto è fondamentale perché la Chiropratica richiede competenze pratiche, cliniche e di ragionamento professionale che si costruiscono con ore reali di studio e tirocinio.

Il totale è di circa 5000 ore di formazione.

3) Durata tipica: almeno 5 anni (spesso 7 complessivi)

In termini semplici:

  • il percorso universitario professionalizzante in Chiropratica è di livello universitario (laurea magistrale), con una durata che, tra prerequisiti e corso completo, porta spesso a un totale di 5–7 anni complessivi (a seconda della nazione in cui è svolto).

Quando leggi “DC”, stai leggendo un titolo che implica anni di formazione strutturata.

4) Cosa si studia: materie biomediche + competenze cliniche

Il percorso formativo del DC, include aree come:

  • scienze di base (biologia, chimica, fisica)
  • scienze biomediche (anatomia, fisiologia, patologia, neurologia, biomeccanica)
  • materie cliniche (valutazione funzionale, ragionamento clinico, radiologia, sicurezza, appropriatezza, invio ad altri professionisti quando necessario)
  • etica e deontologia, comunicazione e gestione del caso

5) La clinica universitaria: vera esperienza di tirocinio supervisionato

Oltre allo studio universitario, un DC svolge una parte sostanziale di formazione in clinica universitaria chiropratica, con:

  • pratica supervisionata
  • gestione progressiva dei casi clinici
  • confronto continuo con professori (DC) clinici

La fase clinica si estende per circa due anni, e rappresenta una parte decisiva del percorso.

6) Esame finale e conseguimento del titolo di Doctor of Chiropractic

Alla fine del percorso si superano esami teorici e clinici e si ottiene il titolo accademico (Doctor of Chiropractic o equivalente secondo il sistema del Paese).

Italia: perché la parola “chiropratico” può non dire tutto

In Italia, ad oggi, la parola “chiropratico” può essere utilizzata anche da persone con percorsi formativi molto differenti. Questo crea un problema pratico: lo stesso termine può indicare sia un Dottore in Chiropratica (DC) formato secondo standard internazionali, sia un operatore senza quel tipo di laurea.

Il ruolo dell’AIC (Associazione Italiana Chiropratici)

L’AIC rappresenta un riferimento importante perché:

  • in Italia è considerata dalle istituzioni governative come l’ente di riferimento sulla Chiropratica
  • tutela la chiarezza sugli standard formativi e la figura professionale
  • accoglie e rappresenta esclusivamente professionisti con formazione coerente con gli standard internazionali (OMS e CCE)
  • lavora per il riconoscimento e lo sviluppo del percorso universitario in Italia (ad oggi non esiste ancora una “università italiana di chiropratica” come in altri paesi europei)

“E se volessi laurearmi in Chiropratica?”

Ad oggi chi vuole diventare un Dottore in Chiropratica deve obbligatoriamente rivolgere il proprio sguardo all’estero, Stati Uniti in primis in quanto patria della Chiropratica, seguiti da Canada e Australia e Nuova Zelanda, Giappone. Ma anche l’Europa adesso offre diverse possibilità principalmente in Inghilterra, Francia, Spagna. (https://chiropratica.it/formazione/)

Il percorso non è semplice perché l’aspirante Dottore dovrà trasferirsi nello stato dell’università o college prescelto e risiedervi per tutta la durata degli studi, che tra prerequisiti e percorso vero e proprio oscillerà tra i cinque e i sette anni.

“Come faccio a capire se un chiropratico a Torino è un DC?”

Il mio consiglio: se il professionista in questione è membro dell’Associazione Italiana Chiropratici (verificalo qui) hai garanzia assoluta che si tratta di un chiropratico laureato secondo gli standard internazionali dell’OMS e del CCE.

Verifica qui il mio profilo sul sito dell’AIC

“In Italia esiste l’università di chiropratica?”

Al momento, il percorso universitario completo per diventare DC è all’estero (Europa, Inghilterra, Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Giappone). L’AIC sta lavorando per sostenere un’evoluzione del riconoscimento e della struttura formativa in Italia.

“Quanto dura il percorso per diventare dottore chiropratico?”

Tipicamente si parla di almeno 5 anni di università professionalizzante, spesso con prerequisiti che portano il totale a 7 anni complessivi.

Conclusione

Diventare Dottore in Chiropratica (DC) significa scegliere un percorso universitario impegnativo all’estero, in presenza, a tempo pieno, di circa 5000 ore totali di formazione, con una lunga fase di clinica supervisionata e un esame finale che porta a un titolo accademico specifico. In Italia, dove la parola “chiropratico” può essere interpretata in modi diversi, conoscere questi criteri è il modo più semplice se vuoi scegliere un Dottore Chiropratico a Torino o nella tua città.

Hai dubbi?

Semplice: telefona al numero verde AIC 800.017.806​

Spero che questo articolo ti abbia aiutato a capire di più sul Dottore Chiropratico e sulla sua formazione!