Hai tensioni cervicali o lombari? Contratture ricorrenti?
Noti che la tua postura sta cambiando e ti senti più rigido, come se il corpo fosse “in difesa”? È una condizione molto più comune di quanto si pensi.
Come Chiropratico a Torino posso dirti che viviamo in un tempo in cui il corpo ha sempre meno spazio per respirare: ritmi veloci, responsabilità, relazioni, lavoro, cambiamenti improvvisi. Quando non riusciamo a gestire tutto solo a livello mentale o emotivo, il corpo interviene attraverso un linguaggio che gli è proprio: la tensione.
Perché il Corpo Trattiene Tensioni
Le tensioni, le rigidità e i cosiddetti “blocchi” non sono un errore del corpo, né qualcosa da combattere.
Sono strategie di adattamento.
Il corpo non parla con le parole, ma con reazioni fisiche.
Quando viviamo periodi di stress o pressione emotiva, il sistema nervoso:
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aumenta la contrazione muscolare
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riduce la mobilità articolare
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modifica la respirazione
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irrigidisce alcune aree per proteggerle
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cambia la postura in modo compensativo
Non lo fa contro di noi.
Lo fa per mantenerci funzionanti.
Il problema è che, se questa risposta resta attiva troppo a lungo, diventa pesante e limitante.
Il Corpo Ricorda Anche Quando la Mente Va Avanti
Molte persone dicono:
“So che dovrei stare tranquillo, ma non riesco a rilassarmi.”
Non è incoerenza.
È memoria somatica: il corpo registra le esperienze, soprattutto quando sono cariche di significato emotivo.
Ciò che non elaboriamo pienamente tende a trasformarsi in:
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tensioni ricorrenti
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irrigidimenti
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sensazione di “peso” o affaticamento interno
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difficoltà a recuperare energia
È un linguaggio.
Un richiamo all’attenzione.
Ascoltare il Corpo Non Significa Analizzare Ogni Sensazione
Non serve “psicologizzare” tutto, né diventare iper-sensibili.
Ascoltare il corpo significa coltivare tre abilità pratiche:
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Riconoscere la contrazione
Ogni tensione ha un attimo in cui inizia. -
Notare quando si intensifica
Alcune situazioni, relazioni o abitudini la riattivano. -
Creare spazio per una nuova organizzazione
Non forzando il rilassamento, ma favorendo fluidità.
L’ascolto non è controllo.
È presenza.
Il Ruolo della Chiropratica in Questo Processo
La Chiropratica non “combatte” la tensione e non “corregge qualcosa di rotto”.
Lavora sul sistema neuro-muscolo-scheletrico e su come il corpo si adatta.
Quando lo stress è prolungato, il sistema neuro-muscolo-scheletrico può:
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rimanere in modalità difensiva
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perdere fluidità nel movimento
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ridurre la capacità di recupero
Come Chiropratico a Torino, il mio lavoro è:
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osservare come il corpo sta rispondendo
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individuare schemi di protezione e compensazione
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favorire una riorganizzazione più efficiente
Non si agisce contro la tensione.
Si aiuta il corpo a non averne più bisogno come strategia difensiva.
È un processo di ottimizzazione e integrazione, non di correzione meccanica.
Quando il Sistema Nervoso Ritrova Spazio, Cambia Tutto
Quando il corpo esce dalla modalità difensiva, avvengono cambiamenti naturali:
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la respirazione si amplia
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il movimento torna fluido
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la postura si riequilibra senza sforzo
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la mente si fa più chiara
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l’energia torna
Non perché abbiamo “curato qualcosa”.
Perché il corpo ha ripreso a funzionare senza essere sotto pressione.
Quando Rivolgersi a un Chiropratico a Torino
Se stai vivendo tensioni ricorrenti, rigidità o una sensazione costante di “compressione interna”, non è qualcosa da sopportare.
È un segnale di adattamento.
Un invito a rivedere il modo in cui il corpo sta affrontando la vita quotidiana.
Nel mio Studio Chiropratico a Torino partiamo con una prima valutazione chiropratica, per comprendere:
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come il corpo sta organizzando il movimento
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quali strategie di protezione sono attive
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quale nuova configurazione può emergere
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Giancarlo Viano, Dottore Chiropratico a Torino
Membro Associazione Italiana Chiropratici (AIC)